Ricerca, innovazione e mobilità sostenibile

Il Gruppo Fiat è impegnato a soddisfare la domanda di mobilità riducendo l’impatto ambientale e sociale di tutto il ciclo di vita dei veicoli. In quest’ottica, le attività di ricerca e innovazione a livello mondiale sono volte allo sviluppo di soluzioni per una mobilità sempre più sostenibile, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni, incrementare la riciclabilità e aumentare la sicurezza dei veicoli. L’innovazione continua è il presupposto per lo sviluppo di prodotti sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale che siano, al contempo, anche economicamente accessibili.

Innovazione globale

In attuazione della collaborazione tra Fiat e Chrysler, oltre alle attività di sviluppo di architetture e di modelli in comune, è stato predisposto un piano di ricerca e innovazione condiviso. Nel 2012, è stato avviato il Global Innovation Process (GIP) per coordinare all’interno di un unico quadro di riferimento tutte le attività di innovazione del Gruppo a livello mondiale. Il GIP, predisposto da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di tutte le aree operative regionali del Gruppo e coordinato del Centro Ricerche Fiat (CRF), comprende tutte le fasi del processo di innovazione, dalla generazione delle idee fino allo sviluppo precompetitivo. Sulla base del GIP, sono stati elaborati obiettivi e linee guida per il Gruppo a livello globale, formalizzati in due agende strategiche:

  • Strategic Innovation Agenda che raccoglie le esigenze di innovazione del prodotto nel breve-medio termine, identificandone obiettivi e sfide tecnologiche;
  • Strategic Research Agenda che contiene le priorità per la ricerca collaborativa a livello internazionale e gli obiettivi di innovazione di lungo termine.

Le persone impegnate nelle attività di Ricerca e Innovazione a livello mondiale ammontano, al 31 dicembre 2012, a circa 17.900 e sono organizzate in 77 Centri distribuiti nelle quattro Region in cui opera il Gruppo (EMEA, NAFTA, LATAM e APAC).

Nel 2012 il Gruppo ha investito in Ricerca e Sviluppo5  circa 3,3 miliardi di euro, pari al 4% circa dei ricavi netti delle Attività Industriali.

I risultati significativi ottenuti negli anni sul fronte della ricerca e dell’innovazione sono testimoniati anche dal portafoglio brevettuale detenuto dal Gruppo. In particolare, al 31 dicembre 2012 il Gruppo detiene oltre 8.000 brevetti attivi. In particolare: 

Brevetti – Gruppo Fiat nel mondo (numero)

Brevetti concessi al 31 dicembre 2012  8.299
di cui: concessi nel corso del 2012 427
Domande di brevetto pendenti al 31 dicembre 2012  2.622
di cui: nuove domande nel corso del 2012 444

5 Include i costi per Ricerca e Sviluppo capitalizzati e quelli imputati direttamente al conto economico dell’esercizio.

Centro Ricerche Fiat (CRF)

Centro Ricerche Fiat in cifre (numero)

Il Centro Ricerche Fiat, fondato nel 1978 con sede a Orbassano (Torino, Italia) come polo di riferimento per la ricerca e l’innovazione del Gruppo Fiat, è un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale. La sua missione consiste nel miglioramento continuo della competitività dei prodotti del Gruppo attraverso lo sviluppo di prodotti, processi e metodologie innovative. Le attività di ricerca sono svolte in costante coordinamento con gli enti di progettazione e le Region del Gruppo. Il Centro dispone di un vasto insieme di competenze tecniche che coprono tutte le discipline ingegneristiche del settore automotive, cui si affiancano laboratori all’avanguardia per la sperimentazione dei motopropulsori, per l’analisi dei materiali, per i rilievi di compatibilità elettromagnetica, del rumore e delle vibrazioni e per la simulazione di guida.

 2012
Dipendenti a fine esercizio  927
Progetti di ricerca cofinanziati, approvati nel 7° Programma Quadro(*) dell’Unione Europea (2007-2013) 151
di cui: nel corso del 2012 18
(*) I Programmi Quadro sono articolati strumenti finanziari dell’Unione Europea per promuovere e sostenere le attività di ricerca e sviluppo. Sono proposti dalla Commissione Europea e adottati dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. Il 7° Programma Quadro copre il periodo 2007-2013.

Prodotti innovativi per una mobilità ecologica

La strategia di prodotto del Gruppo Fiat si fonda su un approccio alla mobilità sostenibile volto a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli in tutto il loro ciclo di vita. Il Gruppo è impegnato a migliorare l’efficienza dei motori convenzionali, aumentare l’utilizzo di combustibili alternativi, sviluppare sistemi di trazione alternativa e coinvolgere il cliente come parte attiva nella riduzione delle emissioni durante la guida. 

Una strategia per minimizzare le emissioni 

I risultati raggiunti in termini di riduzione di consumi ed emissioni di CO2 sono concreta testimonianza dell’impegno del Gruppo per una mobilità sempre più sostenibile, in particolare in EMEA e NAFTA, dove il Gruppo ha realizzato nel 2012 oltre il 70% dei ricavi. 

In Europa, il Gruppo negli ultimi 10 anni ha ridotto del 21% le emissioni medie di CO2 delle vetture vendute dai marchi di Fiat Group Automobiles (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth). Inoltre circa il 71% delle vetture immatricolate nel 2012 ha registrato emissioni di CO2 fino a 120 g/km e l’81% fino a 130 g/km6.

Nuove immatricolazioni per livello di emissioni di CO2 (g/km)

Fino a 110 26%
Da 111 a 120 45%
Da 121 a 130 10%
Oltre 130 19%

Negli Stati Uniti, dove il consumo di combustibile (fuel economy), espresso in miglia per gallone, è il parametro utilizzato per misurare l’efficienza del veicolo, il valore medio di fuel economy ponderato sulle vendite dei veicoli di Chrysler Group è migliorato del 4% rispetto al 2011, corrispondente a una riduzione delle emissioni di CO2 dell’8%.

Questi risultati confermano un trend decrescente delle emissioni di CO2 dei veicoli del Gruppo, frutto di scelte strategiche basate su un percorso d’innovazione continua. 

Le principali innovazioni tecnologiche introdotte nel 2012 sui veicoli del Gruppo sono descritte di seguito.

6 I dati di CO2 si riferiscono al ciclo omologativo europeo (NEDC).

Propulsioni innovative

Nel 2012 sono stati lanciati in Europa due nuovi motori della famiglia TwinAir: si tratta della versione aspirata da 65 CV e di quella turbo da 105 CV. Quest’ultima versione è disponibile sulla nuova 500L, con emissioni di CO2 pari a 112 g/km, il livello più basso del suo segmento. Entrambe le motorizzazioni adottano la seconda generazione del sistema Multiair (Multiair II) che, grazie a una gestione delle valvole di aspirazione e a un controllo della combustione all’avanguardia, permette un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 senza compromettere prestazioni e guidabilità. Negli Stati Uniti, è stata lanciata la nuova Dodge Dart, primo veicolo di Chrysler Group basato su una piattaforma Fiat. Alla famiglia di motori Tigershark si è affiancato anche il motore a benzina MultiAir 1.4L turbo da 160 CV grazie al quale la vettura realizza, su percorso extraurbano, una percorrenza di 41 miglia per gallone.

Chrysler Group ha anche proseguito la diffusione del motore ad elevata efficienza Pentastar V-6 estendendone l’applicazione anche su Ram 1500, ottenendo un miglioramento del 20% nei consumi rispetto alla motorizzazione precedente. Grazie a consumi eccezionalmente bassi, alle emissioni ridotte e alle ottime prestazioni, questo motore, attualmente disponibile su 13 veicoli, è stato nominato da Ward’s Automotive tra i 10 Best Engine per il terzo anno consecutivo. Ram 1500 è oggi il veicolo con il miglior consumo di combustibile nel suo segmento, anche grazie all’abbinamento tra il motore Pentastar V-6  e il nuovo cambio automatico a 8 marce.

Nel medio-lungo termine la ricerca sui motori a benzina continua a concentrarsi sul downsizing del propulsore accoppiato con la tecnologia MultiAir, ancora in continua evoluzione, e con altre tecnologie finalizzate all’ottimizzazione dei consumi, delle emissioni e delle prestazioni. In particolare, l'integrazione con le tecnologie di iniezione diretta del combustibile consentirà di ottenere ulteriori riduzioni significative nei consumi e migliori prestazioni di guida.

Relativamente alle motorizzazioni Diesel, la tecnologia Multijet II Injection Rate Shaping (IRS) è stata estesa, dopo il successo su Fiat Punto e Alfa Romeo MiTo, anche su Fiat 500L, rendendo disponibile il motore MultiJet II 1.3L 85 CV con strategia eco-Turbo. Il principale vantaggio dei motori MultiJet II è legato alla riduzione dei consumi (fino al 3%) e delle emissioni inquinanti (fino al 20% di emissioni di NOx7 ) mantenendo prestazioni elevate, grazie a strategie avanzate di controllo della combustione.

Relativamente ai motori Diesel le attività di ricerca sono principalmente concentrate sull’ulteriore riduzione delle emissioni inquinanti, in particolare degli NOx andando oltre i requisiti imposti dalla normativa Euro 6, grazie all’ottimizzazione delle strategie di controllo motore relative ai processi di iniezione e di combustione. 

Per quanto riguarda le trasmissioni, quella a doppia frizione a secco (DDCT - Dual Dry Clutch Transmission), già presente su Alfa Romeo MiTo e Giulietta, è stata adottata su Dodge Dart e Fiat Viaggio, le due vetture lanciate nel 2012 rispettivamente sul mercato americano e asiatico. 

In questo ambito, le attività di ricerca sono focalizzate sull’ottimizzazione dei sistemi Dual Clutch. La fase di ottimizzazione del funzionamento di tali dispositivi implica lo sviluppo di nuove strategie integrate di controllo motore, cambio e veicolo a vantaggio del comfort e dei consumi.

7 Ossidi di azoto. 

Trazioni e combustibili alternativi

L’utilizzo di combustibili alternativi è un elemento fondamentale della strategia del Gruppo Fiat per la riduzione delle emissioni. In tale ambito, Fiat ritiene che il metano sia ad oggi la soluzione più efficace e accessibile ai clienti tra quelle disponibili per ridurre da subito le emissioni di CO2 e i livelli di inquinamento nelle aree urbane. In particolare, una vettura alimentata a metano emette il 23% di CO2 in meno rispetto al funzionamento a benzina.

Inoltre il metano ha la potenzialità per essere una fonte rinnovabile, attraverso il biometano.

Il Gruppo Fiat è il primo e unico costruttore a offrire una gamma completa di vetture e veicoli commerciali a doppia alimentazione (metano/benzina) che annovera 10 modelli. Nel 2012, sono state lanciate le versioni a metano di Fiat Panda e Lancia Ypsilon, equipaggiate con il nuovo motore TwinAir Turbo Natural Power 80 CV, con emissioni di 86 g/km di CO2.
Anche nel 2012 Fiat ha confermato la sua leadership indiscussa in questo settore di mercato in Europa con oltre 54.000 veicoli a metano immatricolati (+ 30% rispetto al 2011).
Sulla base dell’esperienza maturata da Fiat nel settore, nel 2012 Chrysler Group è stato il primo costruttore in Nord America a produrre un pick-up alimentato a gas naturale, il Ram 2500 Heavy Duty CNG.

Anche in questo campo, il Gruppo mantiene il suo impegno nella ricerca di soluzioni innovative finalizzate a trasferire l’evoluzione tecnologica dei motori a benzina per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, sfruttando al contempo le caratteristiche del gas naturale. Altre linee di attività riguarderanno lo sviluppo di architetture e di tecnologie innovative per lo stoccaggio a bordo del combustibile e la promozione della filiera del biometano al fine di favorirne l’utilizzo come carburante. 

Relativamente ai biocombustibili Fiat ha mantenuto la leadership pluriennale sul mercato brasiliano con più di 798.000 veicoli Flexfuel e TetraFuel venduti nel 2012, corrispondenti a circa il 96% della totalità delle vendite nel Paese. La tecnologia Flexfuel consente di utilizzare miscele variabili di benzina e bioetanolo mentre il motore TetraFuel è il primo motore al mondo in grado di funzionare con quattro combustibili diversi: bioetanolo, gasolina (benzina miscelata con il 22% di bioetanolo), benzina e metano. 

Il Gruppo sta anche lavorando allo sviluppo di sistemi di propulsione alternativi, in particolare per veicoli utilizzati in un contesto prevalentemente urbano. Nel 2012 è stata avviata la produzione sul mercato americano della Fiat500e, primo veicolo elettrico a zero emissioni del Gruppo destinato al mercato di massa. La Environmental Protection Agency (EPA) ha quantificato in 108 miglia per gallone equivalente (MPGe)8  il consumo interurbano del veicolo, il migliore mai registrato dall’organizzazione stessa. I test dell’EPA hanno anche stabilito che l’autonomia del veicolo, a piena carica, è di 87 miglia (circa 140 km): la prestazione migliore tra tutti i veicoli elettrici prodotti dai grandi costruttori automobilistici per il mercato americano.

Nel campo dell’elettrificazione, Chrysler, centro di competenza del Gruppo per i veicoli elettrici e ibridi, sta orientando la ricerca verso soluzioni innovative volte a superare le barriere tecnologiche e di costo che continuano a rendere i veicoli elettrici poco accessibili al mercato di massa. In questo ambito, il CRF fornisce a Chrysler supporto specifico sulle attività riguardanti i principali sistemi e componenti per l’elettrificazione (i.e. motori elettrici, sistemi di accumulo e loro gestione) e sull’applicazione della sicurezza funzionale ai sistemi di propulsione elettrificati. 

8 Il miglio per gallone di benzina equivalente (MPGe ) è la misura utilizzata da Environmental Protection Agency (EPA) per indicare la percorrenza di un veicolo elettrico con una quantità di energia elettrica equivalente all’energia di un gallone (circa 3,79 litri) di benzina. 

Architetture veicolo innovative

Al fine di raggiungere un equilibrio ottimale tra sicurezza, comfort ed emissioni, il Gruppo Fiat è impegnato a ridurre il peso del veicolo, la resistenza aerodinamica, la resistenza al rotolamento e l’energia richiesta dai sistemi ausiliari.

Nel 2012, sono state adottate le migliori soluzioni architetturali su Fiat 500L e Dodge Dart. Al fine di ridurre il peso del veicolo, garantendo al contempo una struttura resistente e rigida, sono stati utilizzati acciai alto-resistenziali (HSS) per oltre il 73% del peso della 500L e per circa il 68% del peso della Dart. Inoltre, l’ottimizzazione del profilo della 500L ha consentito di ridurre dell’8% il coefficiente Cx della vettura, che ne misura la resistenza aerodinamica, rispetto alla Lancia Musa. Analogamente, si è ottenuto un miglioramento del 6% del Cx del modello 2013 del Ram 1500 Regular Cab 4x2, rispetto al modello precedente, anche grazie all’uso di paratie mobili nelle prese d’aria di raffreddamento del motore. 

Incoraggiamento a una guida eco-sostenibile

L’impatto ambientale dei veicoli è fortemente influenzato dal comportamento di guida degli automobilisti. Per questo il Gruppo Fiat continua ad investire sul sistema eco:Drive, il software che fornisce suggerimenti personalizzati agli automobilisti per migliorare il loro stile di guida, riducendo così consumi ed emissioni dei veicoli. Eco:Drive è oggi disponibile in Europa, Brasile, Stati Uniti e Canada per quasi tutti i modelli Fiat e Fiat Professional. L’analisi dei risultati dei migliori utilizzatori ha rivelato che il sistema può consentire una riduzione dei consumi fino al 16%. A fine 2012, più di 85.000 clienti hanno utilizzato eco:Drive, con un risparmio di CO2 di 4.900 tonnellate/anno.

L'ultima evoluzione dell’applicazione è eco:Drive LIVE che sulla 500L, grazie alla nuova piattaforma multimediale UConnect, consente al guidatore di ricevere i suggerimenti in tempo reale e di agire di conseguenza per migliorare consumi ed emissioni.

Materiali sostenibili

Le attività di innovazione sui materiali utilizzati nei veicoli sono state indirizzate su tre obiettivi:

  • studio di nuovi materiali o strutture finalizzate all’alleggerimento del veicolo (e.g. utilizzo di vetrature in plastica sul lunotto posteriore, nuovi acciai alto-resistenziali, materiali compositi);
  • valutazione di biomateriali per l’utilizzo automotive (e.g. polipropilene da riciclo rinforzato con fibre di legno per impiego negli interni del veicolo);
  • identificazione di impieghi alternativi per i materiali recuperati a fine vita del veicolo (e.g. uso del polverino derivante dai pneumatici fuori uso negli asfalti).

Soluzioni per una mobilità sicura

La tutela dei guidatori e di tutti gli utenti della strada costituisce il cardine dell'approccio alla mobilità sostenibile promosso dal Gruppo Fiat. Individuare nuove soluzioni per migliorare gli standard di sicurezza attiva e passiva dei veicoli, unitamente all’adozione di iniziative volte a promuovere il comportamento responsabile degli automobilisti, rappresentano il fondamento di una filosofia basata sul rispetto della vita umana. 

Questo approccio ha portato al conseguimento di risultati significativi. Nel 2012 ad esempio, la nuova Fiat 500L, nata fin da subito per soddisfare tutti gli standard internazionali garantendo il massimo livello di sicurezza, si è aggiudicata le prestigiose cinque stelle Euro NCAP ottenendo una valutazione complessiva di 83/100 e un punteggio pari al 94% per la protezione degli adulti, al 78% per quella dei bambini, al 65% per quella del pedone e al 71% per i sistemi di sicurezza di assistenza alla guida. 

Negli Stati Uniti invece, l'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha insignito del Top Safety Pick per il 2013, ben 12 modelli Chrysler Group, tra cui anche la nuova Dodge Dart. Per aggiudicarsi il “Top Safety Pick”, i veicoli devono ottenere il più alto punteggio possibile (“buono”) nei test di urto frontale, laterale, posteriore e di resistenza del tetto effettuati dall'istituto. È inoltre necessario che i veicoli siano dotati di serie del Controllo Elettronico della Stabilità (ESC, Electronic Stability Control) che Chrysler Group ha iniziato ad installare sui suoi modelli già a partire dal 2003. 

Fiat 500L è stata inoltre giudicata una delle due auto più sicure nel suo segmento. Lo afferma Euro NCAP che ha annunciato i modelli che fanno parte del “2012 Best in Class Cars” e che hanno vinto nelle rispettive classi. La classifica si riferisce ai migliori risultati ottenuti nei test a cui l'organizzazione NCAP ha sottoposto nel 2012 un totale di 36 modelli venduti nei mercati europei.

Sempre nel corso del 2012 la Dodge Dart ha inoltre ottenuto cinque stelle nei test NCAP effettuati dal National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), il dipartimento per la sicurezza statunitense, lo stesso riconoscimento è stato attribuito anche alla Fiat Viaggio, che si è aggiudicata di recente le 5 stelle della nuovissima versione del rating C-NCAP 2012: un altro esempio di quanto i veicoli del Gruppo siano progettati con un’attenzione particolare alla sicurezza indipendentemente dai mercati.

Nell'immediato futuro, tra le prossime sfide in ambito di sicurezza, il Gruppo sarà impegnato nel migliorare il riconoscimento delle situazioni di pericolo e nel ridurre la distrazione del conducente assistendolo in contesti critici attraverso l’impiego di tecnologie wireless a supporto della comunicazione veicolo-veicolo (V2V) e veicolo-infrastruttura (V2I).

Centralità del cliente 

La soddisfazione dei clienti rappresenta un obiettivo prioritario, è per questo che il Gruppo  incentra sulle loro esigenze ogni attività e processo, dalla fase d’ideazione e progettazione dei nuovi modelli, fino alla gestione dell’esperienza di acquisto in concessionaria e all’offerta di servizi in post-vendita.

Qualità del prodotto
La soddisfazione dei clienti richiede un consistente e continuo miglioramento della qualità del prodotto, in linea con le crescenti aspettative del mercato. Per questo, il Gruppo Fiat da tempo si è dotato di un processo di interazione diretta con i clienti che include un'ampia attività di ricerca volta all’ascolto e all’analisi dei trend evolutivi del mercato, per offrire veicoli in grado di superare le aspettative dei clienti più esigenti. La competitività dei nostri prodotti in termini di Qualità è costantemente misurata a livello mondiale. Tutte le prestazioni del veicolo sono analizzate in ottica cliente e ingegnerizzate per raggiungere target di eccellenza nei diversi mercati di commercializzazione.

Ogni linea di prodotto può contare su una struttura di competenze specialistiche dedicate, organizzate per team interfunzionali, focalizzati al controllo preventivo dei processi, alla  definizione delle aree di miglioramento e alla realizzazione dei piani di intervento.

Relazioni con i clienti
Con l’obiettivo di migliorare continuamente le relazioni con i clienti, aumentarne la soddisfazione e la fidelizzazione, il Gruppo allinea alle loro esigenze le attività di tutte le funzioni, dal marketing alle vendite, fino al servizio tecnico. Con questa finalitàil Gruppoo ha creato in ognuna delle quattro Region (EMEA, NAFTA, LATAM e APAC) apposite strutture di Customer Care.

I Customer Contact Centers (CCC) insieme alle concessionarie, sono i principali canali di comunicazione tra i clienti e l’azienda. Un totale di 25 Contact Centers e circa 1.000 addetti nel mondo permettono di gestire circa 10 milioni di contatti l’anno, offrendo un’ampia gamma di servizi che va dalle richieste di informazioni, alla gestione dei reclami, fino all’assistenza su strada.

Per misurare la soddisfazione di coloro che contattano i Customer Contact Center e, di conseguenza, migliorare la qualità dei servizi offerti, il Gruppo analizza e monitora costantemente appositi indicatori, tra cui il numero dei contatti gestiti, gli indici di soddisfazione per informazioni e reclami, i tempi medi di risposta e di fermo veicolo. 

Nell’ambito del Customer Care è inoltre da sempre molto importante l’innovazione e la continua ricerca e sperimentazione di nuovi canali di contatto con i clienti. Nel 2012 si è assistito al consolidamento del canale Mobile, con applicazioni relative a tutti i marchi rese disponibili sulle piattaforme tecnologiche Android e Google Play (su iPhone già nel 2011), e contemporaneamente al lancio di importanti iniziative pilota sui Social Network, il cui successo è stato tale da giustificare futuri sviluppi. 


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